Le attività

Il progetto Y.E.A. si rivolge a diverse fasce di età ed estrazioni geografiche per seguire la volontà di aprire un'”Accademia” di ampio respiro.

L’Academy non si limita così ad ambiti specifici e a fasi limitate, ma dà la possibilità ai giovani di valorizzarsi costantemente attraverso la sfera ludica, espressiva e comunicativa, in relazione a opportunità piuttosto estese e intrecciate.

I ragazzi saranno coinvolti in modi diversi a seconda del tipo di attività:

  • ACEA organizza il Premio Carla Cerati e Federico Ceratti per lo sviluppo dei talenti e delle ricerche creative nelle nuove, con il Concorso di Fotografia e Arti Visuali “Food City”, aperto agli Under 35.
    Gli obiettivi sono stimolare l’espressione creativa delle nuove generazioni, aprire un filone stabile di attività nel campo delle arti visive, mostrare opportunità concrete di valorizzazione per i giovani di qualunque estrazione.

 

  • Libero Laboratorio lancia una sezione speciale di The Village Doc Festival (concorso internazionale di documentario di creazione sui temi della sostenibilità sociale e ambientale) riservata alla produzioni giovanili e in generale agli Under 21, aprendo una finestra sia ai prodotti di Y.E.A. sia al Premio Carla Cerati e Federico Ceratti.

 

  • Libero Laboratorio avvia un ciclo di laboratori formativi e cantieri creativi per giovani fra i 16 e i 30 anni, per l’uso competente e responsabile dei linguaggi contemporanei (video, web, grafica) e favorire l’espressione e narrazione tramite strumenti multimediali e digitali.
    La sede è il nuovo coworking di Consorzio SiR – Solidarietà in rete in via Dini 7 a Milano, a diretto contatto con importanti esperienze di integrazione della disabilità.
    L’obiettivo è fornire basi per l’utilizzo competente di strumenti digitali, troppo spesso dati per scontati e di fatto divenuti strumenti di segregazione. Cuore dell’attività è il racconto diretto delle attività di progetto, sotto la guida di tre tutor specializzati e con la supervisione di Pluriversi.

 

  • ASS.EMMAUS inaugura una Scuola di Teatro esplicitamente focalizzata sulla realizzazione del musical “Suburban Story” (versione attualizzata del classico West Side Story, con consapevole focalizzazione sullo scontro tra presunte diversità e perfetta occasione di mediazione culturale), con realizzazione completa di tutta la produzione (scrittura, scenografia, interpretazione, ecc.), sviluppando incontri settimanali lungo l’anno scolastico presso sale appositamente predisposte in zona Ripamonti e con ritiri in trasferta a Maccagno, Campsirago e la messa in scena conclusiva in luoghi legati al territorio e pure in sedi prestigiose: The Village Doc Festival, Fabbrica del Vapore, Residenza di Scarlattine.
    La Scuola di Teatro è legata geograficamente al territorio del Municipio 4 e 5 ed è rivolta a ragazzi e ragazze tra i 14 e i 20 anni. In particolare, il progetto è aperto a tutti i giovani interessati all’esperienza teatrale, provenienti anche dagli altri ambiti della Y.E.A.

 

Durante lo sviluppo continuativo di queste attività, Y.E.A. favorirà gli scambi e incontri tra i frequentatori dei diversi ambiti, in modo da allargare subito il panorama di crescita personale e collettiva, senza chiusure disciplinari.

A partire dal cantiere permanente di narrazione multimediale delle attività, alcuni ragazzi saranno portati a documentare le esperienze teatrali e alcuni esempi riusciti di inclusione sociale a Milano e dintorni.

 

La Polisportiva RugBio coinvolgerà i ragazzi nelle esperienze di pratiche ecocompatibili, sport sostenibile e mediazione culturale nell’Ovest milanese.

Altropallone Asd Onlus, metterà in campo le relazioni concrete emerse dalla campagna AM18 Football Team e Sant’Ambreus, realtà composte da giovani ragazze e ragazzi che realizzano l’integrazione attraverso il “linguaggio” dello sport.

Di respiro ampio son poi gli Scambi Giovanili internazionali attivati da ACEA per valorizzare attività culturali e sportive a fini di coesione sociale e sviluppo: occasioni eccezionali per aprirsi al mondo, entrare in contatto con culture lontane e quindi relativizzare la propria identità per riconoscerla meglio.

Grazie al coordinamento di Pluriversi, queste esperienze di scambio umano e di condivisione ludica diverranno un potente canale di moltiplicazione degli effetti.

 

Formare se stessi divertendosi, questo il mantra di Y.E.A.

Così diventa subito palestra di attivazione per gli altri, fino all’inserimento di alcuni giovani nell’organico volontario delle annate venture. All’interno del progetto Y.E.A. è fondamentale l’esibizione collaborativa: l’andare in scena di Suburban Story, l’essere online con contenuti propri su un sito autoprodotto, il produrre contenuti multimediali in contest internazionali, il comparire accanto ai “grandi” dello “Spazio ai Talenti/TheArtLand” e di Scarlattine Teatro… Esperienze di grande valore che aprono ai ragazzi prospettive dirette di riscatto e indurre a superare ogni limitazione per interagire efficacemente e piacevolmente.


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