Si prepara la “Scorta Mediatica per Giulio Regeni”

Youth Empowerment Academy è schierata per la difesa campale della verità, della giustizia e della tutela degli esseri umani minacciati. Tanto più quando a essere perseguitati senza rispetto sono quei giovani competenti e attivi per cui l’intero progetto lavora. Il caso mostruoso di Giulio Regeni non può e non deve essere accantonato come un incidente poco chiaribile: difendere il diritto/dovere alla verità su Giulio significa garantire la possibilità per i giovani di cambiare il mondo attraverso la produzione diretta di cultura e socialità.

Per questo YEA aderisce e promuove la SCORTA MEDIATICA PER GIULIO REGENI a Milano.


La ricerca della verità e il suo diritto, il diritto alla difesa e la sua tutela, la giustizia come dovere: sfide deontologiche ed etiche che devono essere combattute da tutti.

1 febbraio 2019 – ore 18,30
Fabbrica del Vapore
Via Procaccini 4, Milano
Sala Messina II

Nonostante siano trascorsi tre anni dalla sua scomparsa, le indagini si trovano ad un punto morto determinato dall’assenza di collaborazione da parte egiziana e dalle oggettive difficoltà a svolgere un’indagine in Egitto. La cronaca intorno alla vicenda di Giulio e a coloro che ne sono coinvolti si arricchisce di giorno in giorno di episodi vergognosi e sconfortanti. Si pensi al recente accanimento giudiziario nei confronti di Amal Fathy, moglie del consulente legale in Egitto della famiglia Regeni, Mohamed Lotfy, condannata a due anni di carcere, che sconta l’unica colpa di essere coniugata con chi da tre anni di batte eroicamente per trovare Verità per Giulio. Si pensi alle intimidazioni ai danni dello stesso Lotfy, da parte di personale della National Security di Nasr City e per le quali è stata presentata denuncia alla Procura di Roma. Si pensi a tutti gli attacchi e gli sviamenti delle indagini, ai ricatti diplomatici messi in campo dalle autorità egiziane in questi anni. Se la risposta dell’Italia e dell’Europa all’Egitto non sarà forte, il peso di questi fatti ricadrà anche su di noi, acuirà le crepe di una società che vive nell’incertezza, in cui sempre più frequentemente la soppressione dei principi inscritti nella Carta Universale dei Diritti dell’Uomo resta impunita.

 

 

Nell’ottobre 2017 la Federazione Nazionale della Stampa ItalianaAmnesty International Italia e Articolo 21 hanno lanciato l’appello all’istituzione di una Scorta Mediatica per Giulio Regeni. Essa agisce attraverso l’arma dell’informazione, per proteggere Giulio da attacchi e offese alla sua dignità, alla sua storia, alla sua morale. La Scorta mira a mantenere alta l’attenzione verso un episodio irrisolto, specchio in realtà di una prassi diplomatica diffusa, in cui gli interessi economici e politici hanno la priorità su quelli umanitari. Tenendo a galla una memoria dolorosa e scomoda, la Scorta si fa portavoce del desiderio di verità, che è diritto irrinunciabile per Giulio, i suoi cari e chi li difende, oltre che dovere, obbligo inderogabile per chi informa.

Torniamo a parlarne, in questa sede, in presenza del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala; dell’avvocato Alessandra Ballerini, che dal principio lotta sul fronte legale insieme alla famiglia Regeni; di Silvia Belloni, Consigliera dell’Ordine degli Avvocati; di Alessandro Galimberti, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti e di altri membri e sostenitori della Scorta Mediatica, per dimostrare che, a fronte di un dolore che non potrà mai essere risanato, il sostegno della collettività alla famiglia Regeni non si è affievolito. Rivolgendosi in particolar modo ai membri dell’Ordine degli Avvocati e dell’Ordine dei Giornalisti, l’iniziativa vuole infine accendere la riflessione rispetto ai doveri deontologici di coloro che hanno fatto dell’informazione e della difesa della giustizia il loro mestiere, nella consapevolezza che l’azione diplomatica, legislativa e politica passa dall’impegno e dal rigore etico dei singoli soggetti, garanti dell’informazione e rappresentanti delle Istituzioni.


Intervengono:

Paola Deffendi e Claudio Regeni
Giuseppe Sala, Sindaco di Milano
Alessandra Ballerini, Avvocato della Famiglia Regeni
Silvia Belloni, Consigliere Ordine degli Avvocati di Milano
Alessandro Galimberti, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia
Cristina Cattafesta, attivista per i diritti delle donne
Gherardo Colombo, Magistrato

Danilo De Biasio, Direttore del Festival dei Diritti Umani

Moni Ovadia, attore, autore e musicista

 

Modera:

Paolo Maggioni, giornalista RAI News

Coordinamento:
Michele Papagna, Presidente AceA Onlus/Direttore Consumietici.it
Iniziativa promossa da
Gabinetto del Sindaco di Milano
in collaborazione con
AceA Onlus Festival dei Diritti Umani
inserita all’interno del progetto
Y.E.A. Youth Empowerment Academy
nell’ambito del progetto
Spazi al Talento, Comune di Milano e Fabbrica del Vapore

Si ringrazia Mauro Biani per l’illustrazione.

Evento formativo riconosciuto dall’Ordine degli Avvocati di Milano e dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.

 


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